TOPOGRAFIA

 

 

MISURA DELLE DISTANZE

 

 

 Per il rilievo delle misure delle distanze necessarie al disegno dei prospetti del cortile interno della scuola, ha lavorato in un gruppo di lavoro di due persone: il sottoscritto e Zamana Cristian di 5°s, numero di persone minimo indispensabile per poter ottenere una precisa  e veloce misurazione di angoli e distanze.

 Per  verificare gli angoli formati tra i vari blocchi del fabbricato, per rilevare determinati punti poco accessibili come gli spigoli dei cornicioni o le posizioni di sfiati e canne fumarie le misure angolari è stato utilizzato il teodolite (si veda l’immagine più in basso), uno strumento che permette la misura degli angoli azimutali  e zenitali.

 

MODELLO:  SOKKIA SET6F

SCARTO TIPO SUGLI ANGOLI:  +/- 2.2 mgon

SCARTO TIPO SULLE DISTANZE: +/- 5 mm

TEMPO RICHIESTOPER LA MISURA DELLA DISTANZA: 3.0 s

PORTATA DEL DISTANZIOMETRO: 800 m

CANNOCCHIALE AD IMMAGINE DRITTA INGRANDIMENTO 30X

 

 

I primi indicano gli angoli formati dai piani verticali passanti  tra il centro strumentale (punto di stazione), ed i punti collimati; i secondi indicano gli angoli formati dall’asse di collimazione del cannocchiale dello strumento e la verticale al punto di stazione.

 Annotate le misure per individuare precisamente l’oggetto del rilievo abbiamo proceduto con il metodo dell’intersezione in avanti.

 La maggior parte del lavoro di rilievo topografico è consistita nella misura delle distanze, orizzontali, verticali e inclinate.

 Sono stati usati principalmente tre tipi di strumenti. Nelle misure di distanze abbastanza piccole, come le larghezze e altezze di porte e finestre, interassi, eccetera…, abbiamo usato la cordella metrica, sostanzialmente consistente in nastro sottile di acciaio graduato con precisione al centimetro, avvolgibile. Questo strumento non fornisce dati eccessivamente precisi, inoltre in grandi distanze, nell’ordine di poche decine di metri, può fornire dati affetti da errori abbastanza rilevanti a causa della flessione che subisce la cordella per quanto la si tenga il più possibile tesa. Appunto per questo motivo abbiamo limitato il suo utilizzo alle piccole distanze, che non richiedessero grandi precisioni e che non fossero in condizione di riportare un eventuale errore nelle misurazioni successive accumulandosi agli altri.

 Per piccole distanze tra punti non facilmente accessibili, abbiamo utilizzato  delle aste graduate, dette triplometri, composte da due aste di bambù lunghe 1.5m ciascuna, filettate alle estremità e unite tra loro; in particolare con questo metodo ho rilevato la vecchia porta d’entrata posteriore dell’atrio, oltre allo stemma di cui  parlerò dopo.

 Per il rilevamento di distanze più grandi, richiedenti maggior precisione, come le altezze dei cornicioni, le distanze tra le facciate, tra gli angoli  del cortile eccetera…. abbiamo impiegato il misuratore a Laser. Si tratta di un distanziometro elettronico a misurazione di impulsi che ha un principio di funzionamento simile a quello dei radar: dopo aver puntato l’oggetto del rilievo, viene eccitato per un brevissimo tempo un fotoemittente LASER (Light Amplification by Simulated Emission of Radiation) e viene misurato il tempo che impiega l’impulso luminoso per colpire il punto mirato e ritornare indietro. Con questo parametro è già possibile ottenere la misura della distanza dal distanziometro che utilizzerà questa formula: d=vt/2

 Tutte queste misure sono state annotate, man mano che venivano trovate, in schizzi fatti a mano in carta quadrettata o su foto, successivamente ci siamo messi a tavolino per calcolare le misure indirette e infine individualmente abbiamo disegnato  i prospetti con il programma di disegno AutoCad.

Di seguito si possono vedere alcuni esempi degli schizzi fatti, di piccoli schemi di rilievo.

 

Questo è uno degli schemi fatti per ottenere misure precise, utilizzando il teodolite, per vedere lo schema più dettagliato clicca sull’immagine.

 

 

 

Questa è una delle foto su cui sono state annotate le misure, per vederla in scala maggiore clicca sull’immagine.

                                                                                                                                              

 

 

 

 

           

 

              

 

 Qui sopra si possono vedere degli schizzi fatti a mano dove sono state riportate misure e particolari.