PROGETTO

“Il recupero del Castello di Rovigo”

 

 

 

 

 

 

 

Nell’anno scolastico 95/96 il Corso sperimentale S dell’Istituto Tecnico per Geometri “A. Bernini” di Rovigo ha iniziato il lavoro di rilevamento topografico e architettonico e di restituzione grafica dei resti del Castello di Rovigo e dei giardini pubblici circostanti. Questo impegno è nato con il nome di  “Progetto Giardini”, come area di progetto all’interno delle attività scolastiche curriculari di laboratorio, ma con l’attenzione e le metodologie proprie di un lavoro professionale, sotto la guida ed il coordinamento dei docenti delle discipline interessate (ing. Giovanni De Poli, ing. Angelo Gandolfi, geom. Silvia Zennaro) e con la collaborazione di altri insegnanti. 

Durante il suddetto anno scolastico la Classe V ha svolto tutte le operazioni di misurazione e rilievo necessarie. Negli anni successivi altre classi del triennio del Corso S hanno continuato l’opera, studiando nuovi elementi della antica costruzione e dei giardini,  ma soprattutto impegnandosi nel lavoro di restituzione grafica, producendo disegni di notevole complessità e difficoltà con l’impiego delle attrezzature informatiche dell’Istituto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Rilievo topografico del castello

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Nel dicembre dell’anno 2001 è stata stipulata una Convenzione tra il Comune di Rovigo e l'Istituto Tecnico per Geometri “A. Bernini”, per l’acquisizione da parte dell’Ente Pubblico degli elaborati tecnici relativi al lavoro svolto, e con l’incarico di completarlo rilevando anche l’area di Piazza Matteotti, antistante il Castello, e quella adiacente della ex Caserma del Vigili del Fuoco.

 

 

 

 

 

 

 Si realizza così una forma di collaborazione tra Scuola e Comune di notevole significato, che vede crescere questo Istituto scolastico fuori delle sue mura al servizio della Collettività espressa dall’Ente Pubblico Comunale, al quale mette a disposizione le capacità operative e le competenze di tutto il suo personale e gli strumenti tecnici di cui dispone. Nel contempo gli allievi sono maggiormente coinvolti nella didattica e hanno modo di verificare direttamente "sul campo" le loro conoscenze teoriche acquisite durante il corso di studi.